Ariano Irpino in quarantena per il coronavirus

Ariano Irpino in quarantena per il coronavirus 2

De Luca impone la misura per isolare il focolaio. E chiede controlli nei comuni limitrofi.

15 Marzo 2020Ultimo aggiornamento: 15 Marzo 2020 alle 16.08

Quarantena per tutta la popolazione e divieto di entrata e uscita per il Comune di Ariano Irpino, in provincia di Avellino. La nuova misura di contenimento contro l’epidemia da coronavirus è stata annunciata dal presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca: «Visto l’aumento dei contagi verificato dai dati riferiti al Comune della provincia di Avellino. Si è ritenuto indispensabile e urgente applicare una misura rigorosa per isolare il focolaio». De Luca ha rivolto un appello agli abitanti: «Chiediamo a tutti i cittadini di collaborare per il contenimento del contagio e quindi per il rispetto di questa e delle altre ordinanze».

MONITORAGGIO INTENSO PER 15 GIORNI

Il presidente della Regione ha spiegato: «In relazione alla messa in quarantena di Ariano Irpino ho impegnato l’Asl di Avellino a sviluppare un’attività di monitoraggio e controllo intensa e straordinaria per i prossimi 15 giorni nei comuni vicini». Per quanto riguarda le origini del focolaio, De Luca ha spiegato: «La sensazione che si ha in queste ore, in attesa di una valutazione più puntuale e scientifica sui contagi, è che si stiano scontando due fenomeni. Il primo, è l’inizio di una ricaduta legata all’arrivo dalle aree più contagiate del Nord di migliaia di persone in maniera affrettata e non controllata. La seconda causa è la presenza ancora oggi di comportamenti individuali assolutamente irresponsabili. Come è capitato ad Ariano, e come si è verificato in un paese dell’area a sud della Campania dove i membri di una comunità, dopo aver dato vita a una loro cerimonia, hanno bevuto tutti dallo stesso calice, ritenendo forse di compiere un gesto mistico».

SERVE LA MASSIMA RESPONSABILITÀ

Secondo De Luca «è necessario in queste ore il massimo di responsabilità e anche il massimo di rigore possibile nei confronti di chi vìola le regole elementari e gli obblighi di legge dettati dalle autorità sanitarie. Questo è un dovere verso i nostri concittadini ed è un atto di rispetto per tutto il personale medico e infermieristico del 118 che è impegnato in un lavoro straordinario da settimane. Non c’è ad oggi alcun motivo di panico. La situazione in Campania rimane sotto controllo al netto di comportamenti irresponsabili e di episodi nazionali francamente evitabili».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Link Riferimento



Lascia un commento

Open chat
1
Benvenuto. Hai bisogno di informazioni?