Coronavirus, la diretta – Fontana: “In Lombardia siamo vicini a non avere più letti in rianimazione”. Conte: “C’è massima attenzione”. Anestesista di Bergamo: “Con questo ritmo reggeremo ancora poco”

Il coronavirus in Italia non sembra rallentare la sua corsa: ieri il numero complessivo di contagi ha superato i 21mila, contando anche vittime e guariti. “I numeri continuano a crescere – ha sottolineato il governatore della Lombardia Attilio Fontana a SkyTg24 – Siamo vicini al momento in cui non avremo letti di rianimazione“. Il presidente ha spiegato che il problema principale è recuperare respiratori, l’elemento essenziale per la costruzione di “un ospedale da 500 posti nei padiglioni della Fiera di Milano“, soluzione che potrebbe essere un “polmone” per la Lombardia. Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha assicurato “massima attenzione” per la situazione in Regione, sottolineando che “la priorità è far lavorare in sicurezza medici, infermieri e tutto il personale sanitario”. La situazione più difficile è nelle zone dove ci sono i focolai più attivi, come nel Bergamasco: “Se continuerà con questo ritmo, reggeremo ancora pochissimo”, dice un anestesista e rianimatore del Giovanni XXIII, Ivano Riva. Al Sud invece è soprattutto per i residenti che tornano dalle Regioni più colpite: il governatore della Campania Vincenzo De Luca ha disposto la quarantena per tutta la popolazione di Ariano Irpino, dopo il picco di casi nel Comune in provincia di Avellino.

La situazione delle terapie intensive – All’Ospedale Giovanni XXIII di Bergamo vengono intubate anche più di 7 persone al giorno. E sabato l’assessore al Welfare lombardo Gallera aveva sottolineato che ogni sera “il punto di non ritorno è vicino”. Per far fronte all’emergenza, Consip ha già ordinato 3.800 ventilatori polmonari – indispensabili per attrezzare le terapie intensive – e ha contrattualizzato forniture per oltre 30 milioni di mascherine chirurgiche, più di 7 milioni di guanti, oltre 13 milioni di tute, calzari, cuffie e camici, ancora da assegnare da parte di Protezione Civile. Il presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici (Fnomceo), Filippo Anelli, chiede che i dispositivi di protezione arrivino presto e ricorda che ci sono “1674 operatori sanitari contagiati“.

Il caso mascherine – Mentre si cerca di trovare alternative per sgravare il carico delle strutture, i sanitari lamentano turni massacranti e mancanza di dispositivi di protezione. Proprio sulle mascherine ieri è nato un braccio di ferro tra Regione Lombardia e Protezione Civile, perché l’assessore lombardo Gallera ha criticato la qualità dei dispositivi ricevuti. Oggi varie voci del governo, dal capo delegazione Pd Dario Franceschini al ministro per le Autonomie Francesco Boccia, chiedono più cooperazione e “basta attacchi reciprochi“. D’accordo anche lo stesso Gallera: “Buttiamo dietro le polemiche”. Nel frattempo la Germania ha sbloccato l’export e invierà un milione di mascherine in Italia.

LA CRONACA ORA PER ORA

14.19 – “Sono 1674 gli operatori sanitari contagiati”
Il presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici (Fnomceo), Filippo Anelli, in una nota ricorda: “Sono 1674, secondo i dati diffusi ieri proprio dall’Istituto superiore di Sanità, gli operatori sanitari sinora contagiati”. “Il personale sanitario si sia infettato sul lavoro”, scrive Anelli, chiedendo subito dispositivi di protezione adeguati per gli operatori sanitari.

14.11 – Veneto, Zaia: “Pronto a coprifuoco se non si sta a casa”
“Le proiezione sul contagio da Coronavirus sono in crescita, se non si seguono le regole si rischia il crash sanitario e prima di questo il coprifuoco”. Lo ha detto il Governatore del Veneto, Luca Zaia. “La prima cura è evitare di avere contatti anche con i parenti e vicini di casa”. Zaia, a fronte della troppa gente che continua ad uscire, ha ipotizzato un’ordinanza per chiudere parchi pubblici, giardini e spazi aperti di ritrovo. Inoltre ha invitato a non andare più volte al giorno a fare la spesa per poter uscire.

13.54 – Troppa gente in giro a Milano, polizia invita a disperdersi
Ancora troppa gente nelle aree verdi milanesi. In particolare in quelle che circondano il Bosco Verticale. Oggi alcune pattuglie della polizia locale sono intervenute per chiedere alle persone – parlando da un altoparlante – di disperdersi e tornare a casa. Approfittando della bella giornata, si è fatta sentire la tentazione di uscire dalle proprie abitazioni nonostante i divieti per il coronavirus. Oltre ai consueti runner, erano in tanti ad allenarsi e a fare esercizi seduti in circolo e numerosi proprietari di cani che hanno affollato le aree riservate.

13.41 – Campania, quarantena per tutto il Comune di Ariano Irpino
Quarantena per tutta la popolazione e divieto di entrata e uscita per il Comune di Ariano Irpino. Lo ha deciso con un’ordinanza il presidente Vincenzo De Luca visto l’aumento dei contagi verificato dai dati riferiti al Comune della provincia di Avellino. Si è ritenuto indispensabile e urgente applicare una misura rigorosa per isolare il focolaio.

13.26 – Conte: “Massima attenzione per Lombardia”
“C’è massima attenzione per la situazione in Lombardia”. Lo dichiara il presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

13.19 – Conte: “Impegnati per trovare mascherini, è priorità”
“La nostra priorità è far lavorare in sicurezza medici, infermieri e tutto il personale sanitario che con coraggio e spirito di abnegazione si sta prodigando per la cura dei cittadini, dedicandosi a questa emergenza sanitaria senza risparmiare energie. Come governo siamo strenuamente impegnati – e io stesso attraverso contatti con i miei omologhi – per procurare in tempi brevissimi i dispositivi di protezione che consentano loro di lavorare in massima sicurezza”. Lo dichiara il presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

12.57 – Gallera: “Buttiamo dietro le polemiche”
“Quelle sono mascherine che possono andare bene per il volontariato ma non per medici e infermieri. Ci sono state mandate, quelle non erano idonee. Ci sono arrivate destinate ad altri usi e non ce l’hanno detto. Buttiamo dietro le polemiche ma lavoriamo per i nostri cittadini”. Lo ha detto l’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Giulio Gallera, ai microfoni di RaiNews 24.

12.30 – Boccia: “Confido nel senso dello Stato delle Regioni”
Il ministro per le Autonomie Francesco Boccia è tornato, all’uscita dalla Protezione Civile, sulle polemiche con alcune regioni, in particolare la Lombardia.”Confido nel grande senso di responsabilità mostrato finora da tutti i sindaci italiani e da tutti i presidenti di Regione, ne usciremo solo con un alto senso dello Stato”.

12.10 – Angelus ‘virtuale’ del Papa: “Vicino ai malati e a chi li cura”
Un Angelus senza fedeli quello di questa domenica in quarantena. Il Papa ha ringraziato i sacerdoti che “pensano a mille modi di essere vicini al popolo perché il popolo non si senta abbandonato” che sanno che “non si deve fare il don Abbondio” di fronte all’emergenza del coronavirus. Il Papa ha anche ricordato tutti coloro che sono in prima linea nell’emergenza.

12.05 – Bollettino Spallanzani: “120 positivi, 316 tra dimessi e guariti”
L’Istituto Spallanzani parla di numeri in aumento, ma comunque contenuti: “I pazienti Covid-19 positivi sono in totale 120. Di questi, 19 pazienti necessitano di supporto respiratorio. Il loro quadro clinico è stabile o in netto miglioramento per alcuni”. Nel quotidiano bollettino alla stampa, l’ospedale romano fa il punto sui ricoverati. “I pazienti dimessi, che hanno superato la fase clinica e che sono negativi per la ricerca dell’acido nucleico del nuovo coronavirus sono 316”. E’ quanto emerge dal bollettino medico di oggi dell’ospedale Spallanzani di Roma. “In giornata – si evidenzia nel bollettino – sono previste ulteriori dimissioni di pazienti già negativi al primo test e comunque asintomatici

12.00 – Avvocati Lombardia: “Sospendere tutti procedimenti pendenti”
I presidenti degli ordini degli Avvocati di tutta la Lombardia, distretti di Milano e Brescia, hanno lanciato un appello al ministro della Giustizia Alfonso Bonafede per “scongiurare qualsiasi ipotesi di ripresa dell’attività giurisdizionale anche in forma ridotta quantomeno alla data del 2 aprile prossimo” per evitare “occasioni di contagio” da coronavirus. “Aggiungiamo – si legge – la richiesta di una chiara e netta sospensione dei termini di tutti i procedimenti pendenti, non solo di quelli rinviati d’ufficio (…) nonché dei termini di prescrizione e decadenza dei procedimenti da iniziare durante la fase di emergenza”.

11.55 – Appello bancari: “Non andate agli sportelli”
Anche se gli sportelli riapriranno lunedì con i presidi sanitari, l’Associazione bancaria italiana invita tutti a utilizzare il più possibile i servizi online e al bancomat. L’Abi invita chi desiderasse andare comunque, in particolare gli anziani che avessero meno confidenza con le tecnologie, a “telefonare in banca per consigliarsi su come risolvere il problema, ma senza uscire di casa”

11.50 – A Milano 10mila controlli in un giorno
Solo nella città di Milano ieri sono stati effettuati 9924 i controlli sul rispetto dei provvedimenti per il contenimento del coronavirusi. In 24 ore le forze dell’ordine hanno controllato 4.937 persone, di queste 215 sono state denunciate per non aver rispettato i provvedimenti (essere ad esempio uscite di casa senza motivo) mentre 6 per aver mentito nell’autocertificazione.

11.45 – Festa a scuola a Roma: denunciati dirigenti e prof
Hanno organizzato una festa, con musica e barbecue, nel cortile di una scuola internazionale alla periferia di Roma. Per questo dieci persone, tra docenti e dirigenti dell’istituto, sono stati denunciati dai carabinieri per violazione delle prescrizioni imposte dal Governo per il contenimento della diffusione di coronavirus.

11:30 – Fontana: “Ospedale in Fiera polmone per tutt’Italia”
Il governatore ha rilanciato ai microfoni di Skytg 24 l’idea di allestire “uno nuovo ospedale” alla Fiera di Milano: “Sarebbe un polmone per noi che siamo in questa situazione di difficoltà ma potrebbe essere utile per tutti, per noi lombardi e per il resto d’Italia, se dovesse, Dio non voglia, estendersi al resto del Paese”. Oggi è prevista una telefonata di confronto con la Protezione civile sui progetti.

11.20 – Ue: “Germania invierà 1milione di mascherine in Italia”
“Sono lieto che il governo tedesco abbia annunciato che invierà 1 milione di mascherine in Italia”. Così il commissario Ue al mercato interno Thierry Breton ha reso noto lo sblocco delle forniture verso il nostro Paese. “Ho avuto intense discussioni con Germania e Francia sulle loro misure restrittive”, ha detto Breton. “Accolgo con favore il fatto che ora consentiranno l’esportazione di dispositivi di protezione”

11.15 – Franceschini: “Basta polemiche e attacchi personali”
Il capo delegazione Pd ha commentato su Twitter il braccio di ferro tra Regione e Protezione Civile sulle mascherine, invitando a cooperare in un momento di emergenza: “Siamo tutti sulla stessa barca e non c’è tempo da sprecare”.

11.00 – Morto l’architetto Vittorio Gregotti
Aveva 92 anni ed era ricoverato a Milano per una polmonite. A darne notizia è stato su Facebook Stefano Boeri, il presidente della Triennale.

10.45 – Primi due morti in Sardegna
Uno è il primo contagiato, un imprenditore 42enne di Cagliari. Il secondo, da quanto fa sapere la Regione, è un paziente di Sassari.


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