Dietmar Hopp, il presidente più ‘odiato’ dice no a Trump per il vaccino anti-Coronavirus

Dietmar Hopp, il presidente più 'odiato' dice no a Trump per il vaccino anti-Coronavirus 2

Dietmar Hopp dice no a Donald Trump. Il miliardario tedesco, che fino a qualche giorno fa era noto per essere il bersaglio preferito dei tifosi della Bundesliga, ha risposto in maniera negativa alla proposta del presidente degli Stati Uniti, che si era detto pronto assicurarsi il vaccino al Coronavirus in esclusiva che la società tedesca CureVac sta provando a sviluppare. Il proprietario dell’azienda di Tubinga ha risposto al capo della Casa Bianca in maniera istituzionale e respingendo la sua proposta: “Speriamo di essere in grado di sviluppare presto un vaccino efficace contro il Coronavirus e questo non dovrebbe raggiungere una sola persona ma dovrebbe proteggere quanta più gente possibile in tutto il mondo”.

Hopp detiene l’80% delle azioni della CureVac, attraverso la sua Dievini Hopp BioTech Holding, ed il secondo maggiore azionista è la Bill-and-Melinda-Gates Foundation, che, insieme a CureVac, sviluppa vaccini contro una serie di malattie infettive: “Il nostro impegno è quello di proteggere il maggior numero di persone e di trattare e curare al meglio i pazienti di tutto il mondo”.

Nella giornata di oggi il giornale tedesco Welt am Sonntag aveva riportato che il presidente degli USA avrebbe offerto “somme ingentissime” all’azienda farmaceutica tedesca per avere l’esclusiva sul vaccino attirando su di sé aspre critiche da parte della politica di Berlino. La società CureVac è alla ricerca di un vaccino contro il Covid-19 da gennaio.

Dietmar Hopp, il presidente più 'odiato' dice no a Trump per il vaccino anti-Coronavirus 3

Hopp contestato dai tifosi delle squadre della Bundesliga

Dietmar Hopp è anche presidente dell’Hoffenheim e fino a qualche giorno fa era salito alla ribalta delle cronache di tutto il mondo perché al centro di grandi contestazioni da parte del dei tifosi di molte squadre di Bundesliga per le sue politiche di investimento e perché la sua presidenza è l’unica eccezione alla regola del “50+1”, che stabilisce come la quota di maggioranza all’interno di ogni società calcistica debba essere riservata ai soci (tifosi e sostenitori) e proibisce di intestare la maggioranza ad un unico soggetto.

Link Riferimento



Lascia un commento

Open chat
1
Benvenuto. Hai bisogno di informazioni?
Powered by