Le buone notizie del 15 marzo contro l’ansia da coronavirus

Le buone notizie del 15 marzo contro l’ansia da coronavirus 1

L’emergenza
coronavirusè
reale ed è giusto
affrontarla,
così come è giusto rispondere alla domanda di informazioni
riguardanti l’interesse pubblico per definizione: la
salute.
Ma il
sovraccaricodi
notiziegenera
spesso
un allarmismo controproducente.
Per questo, abbiamo deciso di cercare di placare il senso di
ansiageneralizzata
con i fatti positivi legati alla pandemia che ogni giorno avvengono,
ma nessuno nota. Un piccolo
calmanteper
affrontare la
crisi(passeggera).

IN COREA DEL SUD IL CONTAGIO RALLENTA

La Corea del Sud ha registrato 76 nuovi casi di coronavirus, ai minimi dal 21 febbraio e per la prima volta sotto quota 100 in 23 giorni. I contagi totali sono saliti a 8.162, ha riferito il Korea centers for disease control and prevention, dando l’aggiornamento della crisi a sabato 14 marzo. I dati confermano il trend di rallentamento del contagio: i due focolai di Daegu e del Nord Gyeongsang (rispettivamente, 41 e 4 nuovi casi) si stanno ridimensionando. Le due aree contano 6.031 e 1.157 contagi, l’88% del totale. I morti sono aumentati a 75.

DALLA GERMANIA 1 MILIONE DI MASCHERINE PER L’ITALIA

«Sono lieto che il governo tedesco abbia annunciato che invierà 1 milione di mascherine in Italia». Così il commissario Ue al mercato interno Thierry Breton ha reso noto lo sblocco delle forniture verso il nostro Paese. «Ho avuto intense discussioni con Germania e Francia sulle loro misure restrittive», ha detto Breton. «Accolgo con favore il fatto che ora consentiranno l’esportazione di dispositivi di protezione».

TASSE SOSPESE DA SUBITO

Sospeso l’invio delle cartelle di pagamento e degli altri atti di riscossione per la durata dell’emergenza Coronavirus. Lo hanno riferito fonti di Agenzia delle entrate-riscossione. Per disposizione del presidente Ernesto Maria Ruffini il blocco è in atto già da alcuni giorni, in attesa del nuovo decreto legge con le misure di sostegno per l’emergenza epidemiologica. L’iniziativa, decisa da Ruffini, prevede la «sospensione dell’invio dei documenti sia attraverso l’ordinario canale postale, sia attraverso la posta elettronica certificata».

FONDAZIONE LILLY DONA INSULINA PER 1 MILIONE DI EURO AGLI OSPEDALI

In questo momento di difficoltà per la pandemia da Covid-19, la Fondazione Lilly annuncia la donazione agli ospedali dell’insulina prodotta nel sito farmaceutico Lilly a Sesto Fiorentino per un valore di 1 milione di euro. Il farmaco, salvavita per le persone con diabete, sarà reso disponibile gratuitamente agli ospedali italiani secondo le modalità di distribuzione indicate dalle Istituzioni. «Siamo chiamati in un momento di grande emergenza», ha spiegato Huzur Devletsah, presidente della Fondazione Lilly, «a mettere tutto il nostro impegno per tutelare la salute delle persone».

NEL LAZIO APRE UN NUOVO OSPEDALE PER L’EMERGENZA

«Domani (lunedì 16 marzo, ndr) parte il Covid-19 2 Hospital Columbus con 32 posti di malattie infettive e 21 di terapia intensiva. Sempre domani saranno attivi 26 posti di malattie infettive presso il Policlinico Umberto I struttura Eastman». Così l’assessore regionale alla Sanità, Alessio d’Amato, sulla pagina Facebook ‘Salute Lazio’.

ITALCEMENTI DONA 100.000 EURO AL GIOVANNI XIII DI BERGAMO

Italcementi ha donato 100.000 euro all’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Con una mail a tutti i dipendenti Italcementi, l’amministratore delegato della società, Roberto Callieri, ha comunicato l’avvenuta donazione invitando tutti i colleghi a prendere in considerazione l’opportunità di dare anche un proprio sostegno a questa o ad altre strutture. «Cari Colleghi, in questi giorni di drammatica emergenza sanitaria, abbiamo deciso come Società di fare una donazione all’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, i cui medici e infermieri stanno affrontando situazioni inimmaginabili e la cui struttura sanitaria è sottoposta a uno sforzo immane per cercare di fronteggiare l’epidemia di coronavirus, che vede proprio Bergamo tra le aree più colpite del Paese», ha scritto Callieri. «Italcementi ha pertanto devoluto 100.000 euro all’ASST Papa Giovanni XXIII. Data l’eccezionalità della situazione vi invito a considerare se aggiungere, a questo gesto, anche un vostro contributo personale allo stesso ospedale oppure ad altre strutture in prima linea in questa emergenza».

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